martedì 17 febbraio 2015

Passeggiando, alla riscoperta delle “Piante Alimurgiche” 2^ edizione

Il nostro territorio viene sottoposto ogni giorno ad una serie di sevizie dall’uomo che continua, con il proprio dissennato comportamento, a dimostrare scarsa lungimiranza ignorando quanto siano fondamentali per la sua stessa sopravvivenza, le condizioni di vita sull’unico pianeta a disposizione.

Nonostante tali dissennati comportamenti, questo territorio e la nostra “madre terra” continuano generosamente a fornirci notevoli opportunità che, se recepite con intelligenza e saggezza, consentirebbero un sicuro rilancio dell’attuale economia stagnante.

Proprio l’oculata gestione del ricco patrimonio di testimonianze storiche e
naturali, disseminate e disponibili intorno a noi, se opportunamente valorizzate a livello internazionale potrebbero far decollare il settore del turismo escursionistico (in tutte le sue forme) rilanciando i nostri ottimi prodotti tipici che il mondo ci invidia e con essi, tantissime aziende che attingono dalla natura quelle materie prime trasformate.
In tale contesto, riteniamo anche importante non disperdere la conoscenza antica che l’uomo, nei suoi pochi comportamenti virtuosi, ha saputo conquistare nella ricerca delle risorse alimentari necessarie alla propria alimentazione. E’ noto che ai primordi della nostra esistenza, siamo stati dei “raccoglitori” (prima che cacciatori!) e che per nutrirci abbiamo da sempre utilizzato frutta e piante, traendoli dalla rigogliosa natura circostante.

Ancora oggi, nonostante il nostro assiduo “remare contro”, la natura continua imperterrita a renderci disponibili una copiosa quantità di piante spontanee commestibili, la cui conoscenza si tramanda dall’antichità e di cui, forse per molte specie si è ormai persa la cultura del consumo.

In questi periodi di crisi in cui la disponibilità reddituale di molte famiglie si è drasticamente ridotto, ridimensionando anche la capacità di acquisto di alimenti alla base del sostentamento familiare, sorge spontanea la necessità di riscoprire, raccogliere ed utilizzare queste piante di cui il nostro territorio murgiano è ricco e che consentono inoltre, a costo zero, un’alimentazione ricca, gustosa e salutare.

Il circolo Legambiente di Cassano delle Murge, sulla scorta del grande successo riscontrato lo scorso anno, ha deciso di proporre una seconda edizione dell'evento, nel chiaro intento di sottolineare che il rispetto per il nostro territorio sia una priorità fondamentale, da perseguire con convinzione e saggezza derivanti dall’obbligo morale ed etico di preservarlo per le future generazioni, ha deciso di organizzare questa escursione naturalistica che consentirà di raggiungere il bosco di Grottagiglio e l’alveo (asciutto) del Torrente Picone, per riscoprire la conoscenza di molte piante ed apprezzare quindi quello che la natura, se rispettata, può generosamente fornirci.

Appuntamento per le ore 08.15, nei pressi del Liceo Scientifico L.Da Vinci di Cassano, per il successivo trasferimento nell'area di sosta delle auto per la partenza a piedi.

Il percorso da seguire è di circa 4,5 km ed il termine dell'escursione è previsto per le ore 13.00.